musichepermatrimonio

  

 


 

Un servizio unico ed esclusivo offerto gratuitamente a tutti i nostri sposi.

Durante la cerimonia, solitamente appena concluso il rito del matrimonio, oppure prima della fine della cerimonia, ci occuperemo di leggere una poesia interamente dedicata agli sposi.

Risulterà un momento molto toccante e  rimarrà un ricordo indelebile in voi e nei vostri ospiti.

 

Di seguito sono indicati i testi di alcune poesie, ma potrete anche voi scegliere la poesia che meglio rappresenta il vostro amore e la vostra storia unica e differente da tutte le altre




Se saprai starmi vicino,

e potremo essere diversi,

se il sole illuminerà entrambi

senza che le nostre ombre si sovrappongano,

se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo

e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo

e non il ricordo di come eravamo,

se sapremo darci l’un l’altro

senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo

se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia…

Allora sarà amore

e non sarà stato vano aspettarsi tanto.

(Pablo Neruda)



Nel silenzio della notte,

io ho scelto te.

Nello splendore del firmamento,

io ho scelto te.

Nell'incanto dell'aurora,

io ho scelto te.

Nelle bufere più tormentose,

io ho scelto te.

Nell'arsura più arida,

io ho scelto te.

Nella buona e nella cattiva sorte,

io ho scelto te.

Nella gioia e nel dolore,

io ho scelto te.

Nel cuore del mio cuore,

io ho scelto te.

(S. Lawrence)



Tienimi per mano al tramonto,

quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle…

Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto…

Tienimi per mano…

portami dove il tempo non esiste…

Tienila stretta nel difficile vivere.

Tienimi per mano…

nei giorni in cui mi sento disorientata…

cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di voci respirate…

Tienimi la mano,

e stringila forte prima che l’insolente fato possa portarmi via da te…

Tienimi per mano e non lasciarmi andare…

mai…

(Herman Hesse)




Il più bello dei mari

è quello che non navigammo.

Il più bello dei nostri figli

non è ancora cresciuto.

I più belli dei nostri giorni

non li abbiamo ancora vissuti.

E quello

che vorrei dirti di più bello

non te l’ho ancora detto.

(Nazim Hikmet)




Sono entrambi convinti

che un sentimento improvviso li unì.

È bella una tale certezza

ma l’incertezza è più bella.

Non conoscendosi prima, credono

che non sia mai successo nulla fra loro.

Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi

dove da tempo potevano incrociarsi?

Vorrei chiedere loro

se non ricordano -

una volta un faccia a faccia

forse in una porta girevole?

Uno “scusi” nella ressa?

Un ‘ha sbagliato numerò nella cornetta?

- ma conosco la risposta.

No, non ricordano.

Li stupirebbe molto sapere

che già da parecchio

il caso stava giocando con loro.

Non ancora del tutto pronto

a mutarsi per loro in destino,

li avvicinava, li allontanava,

gli tagliava la strada

e soffocando un risolino

si scansava con un salto.

Vi furono segni, segnali,

che importa se indecifrabili.

Forse tre anni fa

o il martedì scorso

una fogliolina volò via

da una spalla all’altra?

Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.

Chissà, era forse la palla

tra i cespugli dell’infanzia?

Vi furono maniglie e campanelli

in cui anzitempo

un tocco si posava sopra un tocco.

Valigie accostate nel deposito bagagli.

Una notte, forse, lo stesso sogno,

subito confuso al risveglio.

Ogni inizio infatti

è solo un seguito

e il libro degli eventi

è sempre aperto a metà.

(Wislawa Szymborska)



Quando saremo due saremo veglia e sonno,

affonderemo nella stessa polpa

come il dente di latte e il suo secondo,

saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,

come i cieli, del giorno e della notte,

due come sono i piedi, gli occhi, i reni,

come i tempi del battito

i colpi del respiro.

Quando saremo due non avremo metà

Saremo un due che non si può dividere con niente.

Quando saremo due, nessuno sarà uno,

uno sarà l’uguale di nessuno

e l’unità consisterà nel due.

Quando saremo due

cambierà nome pure l’universo

diventerà diverso.

(Erri De Luca)


Voi siete nati insieme, e insieme starete per sempre.

Voi sarete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni.

Sì, insieme anche nella tacita memoria di Dio.

Ma vi siano spazi nella vostra unione,

e fate che i celesti venti danzino tra voi.

Amatevi reciprocamente, ma non fate dell’amore un laccio:

Lasciate piuttosto che vi sia un mare in moto tra le sponde delle vostre anime.

Riempa ognuno la coppa dell’altro, ma non bevete da una coppa sola.

Scambiatevi il pane, ma non mangiate dalla stessa pagnotta.

Cantate e danzate e siate gioiosi insieme, ma che ognuno di voi resti solo,

così come le corde di un liuto son sole benchè vibrino della stessa musica.

Datevi il cuore, ma l’uno non sia in custodia dell’altro.

Poichè solo la mano della Vita può contenere entrambi i cuori.

E restate uniti, benchè non troppo vicini insieme,

poichè le colonne del tempio restano tra loro distanti,

e la quercia e il cipresso non crescono l’una all’ombra dell’altro.

(Kahlil Gibran)




Possa la strada venirvi incontro

possa il vento sospingervi dolcemente

Possa il mare lambire la vostra terra

e il cielo coprirvi di benedizioni.

Possa il sole illuminare il vostro volto

e la pioggia scendere lieve sul vostro campo.

Possa Iddio tenervi sul palmo della Sua mano

fino al vostro prossimo incontro

Possa la sua leggerezza largamente benedirvi

Non ti pare meraviglioso?

Io non ti conoscevo,

tu ignoravi la mia esistenza.

Pensa; e se le strade della vita

sulle quali noi camminiamo

non si fossero mai incontrate?

Una inezia, un ostacolo qualunque,

e noi saremmo rimasti lontani,

non ci saremmo conosciuti mai.

S ono talmente convinto

che era necessario che noi ci incontrassimo

che questo pensiero mi fa paura.

Dovevamo incontrarci,

perché Qualcuno ci guidava.

(Pieter Van Der Meer)



Il tuo cuore lo porto con me

Lo porto nel mio

Non me ne divido mai.

Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;

qualsiasi cosa sia fatta da me,

la fai anche tu, mia cara.

Non temo il fato

perchè il mio fato sei tu, mia dolce.

Non voglio il mondo, perchè il mio,

il più bello, il più vero sei tu.

Questo è il nostro segreto profondo

radice di tutte le radici

germoglio di tutti i germogli

e cielo dei cieli

di un albero chiamato vita,

che cresce più alto

di quanto l’anima spera,

e la mente nasconde.,

Questa è la meraviglia che le stelle separa.

Il tuo cuore lo porto con me,

lo porto nel mio.

(E. E. Cummings)



Grazie, Signore,

perché ci hai dato l’amore

capace di cambiare

la sostanza delle cose.

Quando un uomo e una donna

diventano uno nel matrimonio

non appaiono più come creature terrestri

ma sono l’immagine stessa di Dio.

Così uniti non hanno paura di niente.

Con la concordia, l’amore e la pace

l’uomo e la donna sono padroni

di tutte le bellezze del mondo.

Possono vivere tranquilli,

protetti dal bene che si vogliono

secondo quanto Dio ha stabilito.

Grazie, Signore,

per l’amore che ci hai regalato.

(San Giovanni Crisostomo)



LA ROSA

Alcuni dicono, l’amore è un fiume

Che sommerge la tenera canna.

Alcuni dicono, l’amore è un rasoio

Che ti fa sanguinare l’anima.

Alcuni dicono, l’amore è una fame,

Un bisogno doloroso e senza fine.

Io dico, l’amore è un fiore,

E tu il suo unico seme.

 

E’ il cuore che teme di spezzarsi,

Che non impara mai a ballare.

E’ il sogno che teme di svegliarsi,

Che non rischia mai.

E’ colui che non verrà preso,

Che non sembra dare.

E l’anima timorosa di morire,

Che non impara mai a vivere.

 

Quando la notte è stata troppo solitaria,

E la strada troppo lunga,

E pensi che l’amore sia solo

Per i fortunati e i forti,

Ricorda che in inverno

In profondità, sotto le nevi invernali,

C’è il seme che con l’amore del sole,

Diventa la rosa a primavera.